Diamo seguito, con l’incontro con il Dr. Davide Vacher, Responsabile Intermediazione Grandi clienti della Mansutti spa di Milano, alla nostra serie di approfondimenti su argomenti relativi alla figura del Professionista della Comunicazione.

 

LR: Il tema della copertura assicurativa per la responsabilità civile Professionale è stato finora affrontato per le Professioni ordinistiche, ignorando totalmente le altre figure professionali. L’avvento della L. 14.1.2013, n. 4, per brevità Legge 4) e il conseguente inquadramento di quei professionisti finora non riconosciuti, ha fatto emergere una quantità di profili che in effetti significano molto in termini di produzione intellettuale. Attraverso Mansutti Spa, siamo riusciti a organizzare e stilare una polizza importante per l’ampio mercato della comunicazione professionale.
“Ci può spiegare le principali caratteristiche di questa polizza e quali specificità la rendono così innovativa se non addirittura unica?”

DV: “E’ sicuramente innovativa poiché non esistono ancora sul mercato, a parte le coperture appositamente studiate e realizzate a tutela delle grandi aziende della comunicazione (giornalistiche, televisive, radiofoniche, ecc.) delle tutele assicurative specificamente tarate sulle esigenze dei singoli professionisti (i “Comunicatori Professionali”), con costi e franchigie tranquillamente sopportabili o, meglio, assolutamente sostenibili.
La forma di garanzia che abbiamo studiato è stata ritagliata su misura per le molteplici e svariate attività del Professionista della Comunicazione grazie alla grande esperienza di alcuni Sottoscrittori Lloyd’s (tra l’altro i primi ad aver dato adeguata risposta alle esigenze delle grandi aziende della comunicazione internazionale) ed è prestata in regime di “Claims Made” e in forma “All-Risks”.
In termini meno tecnici si intende compresa in garanzia ogni richiesta di risarcimento avanzata per danni patrimoniali dovuti ad errori e/o omissioni commessi nello svolgimento della propria attività, (diversi quindi da quelli per danneggiamento a cose o per lesioni a persone, coperti da una normale polizza R.C.T.) che pervenga al Comunicatore, dopo la sottoscrizione della polizza (che non sia ovviamente imputabile a fatti pregressi già conosciuti) anche da parte dei propri Clienti, e che non risulti espressamente esclusa.

A puro titolo di esempio è compresa la responsabilità per:

• Diffamazione e danni all’immagine di terzi;
• Diffusione dolosa di notizie false;
• Falsa attribuzione di paternità di un’opera dell’ingegno;
• Concorrenza sleale;
• Violazione di diritti di proprietà intellettuale, inclusi diritto d’autore, marchi, brevetti;
• Violazione del diritto di protezione dei dati;
• Diffusione colposa di notizie non veritiere.”

LR: Noi “Professionisti della Legge 4)”, abbiamo molto da affrontare nel riconoscimento da parte dell’utenza delle nostre competenze e quindi nell’ottenere la giusta valorizzazione.
“Come pensa che il Professionista della Comunicazione e il suo Committente possano comprendere appieno il valore e la necessità della garanzia e della tutela offerta da questa polizza?

DV: “L’applicazione del principio “tutto quanto non è espressamente escluso, si intende compreso” deve far riflettere il professionista sulla estrema estensione delle tutele offerte dalla polizza, così come la presenza di una “retroattività” illimitata” (solitamente viene offerta per un periodo di due anni) rispetto ad eventuali richieste di danni patrimoniali ricevute e, non meno importante, la copertura per i casi di violazione del copyright, per i danni da diffamazione e all’immagine del Cliente, o per lo smarrimento dei documenti; aspetti questi spesso non coperti da altre polizze di R.C..”

LR: Nell’ottica assicurativa, maggiori garanzie professionali diminuiscono i rischi.“Ritiene che il possesso della certificazione professionale di conformità alla Norma tecnica UNI 11483 da parte di un professionista della comunicazione, oltre alla sua iscrizione all’associazione professionale che ne controlla i percorsi professionali e formativi, costituisca una garanzia sufficiente per abbattere l’entità dei premi assicurativi a suo carico?”

DV: “Per riuscire ad offrire copertura anche a queste ultime particolari fattispecie di danno lo status di Associato a Re.Co.Pro, gioca sicuramente un ruolo importante.
I Sottoscrittori Lloyd’s, oltre ad essere noti per la loro capacità di sottoscrivere i rischi, lo sono anche per la notevole attenzione che riservano alle richieste loro sottoposte, soprattutto quando si tratta di individuare e valutare tutti gli elementi utili ad una oculata assunzione del rischio.
ReCoPro costituisce infatti una novità sul mercato, offrendo ai professionisti un “plus” importante legato alle garanzie strettamente connesse alla propria mission nonché all’attenzione continua per la rispondenza dei percorsi professionali dei propri iscritti sia agli standard previsti dalla norma tecnica di riferimento che ai parametri comportamentali chiaramente definiti dal codice deontologico dell’Associazione.
L’insieme di tutti questi aspetti ci ha consentito di ottenere il miglior risultato possibile, a costi assolutamente concorrenziali e vantaggiosi.”

LR: Al fine di tutelare i consumatori e garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, la legge 4) prevede che le Associazioni informino l’utenza sul possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista iscritto.
“Perché il Committente dovrebbe preferire un professionista della comunicazione “coperto” da polizza professionale idonea e specifica quale quella predisposta da Mansutti spa per conto dei Lloyd’s?”

DV: “Riallacciandomi a quanto dicevo prima, sicuramente uno dei fattori da tenere presenti è quello delle tutele offerte, che sono molto estese.
Non è sicuramente meno importante però il fatto che, per le ragioni sin qui enunciate, la polizza costituisce in sé e per sé una tutela non solo per il Professionista, rispetto alle prestazioni professionali erogate, bensì soprattutto una forma di garanzia a favore del Cliente del Professionista, il quale a propria volta può beneficiare di una tutela ampia, con la certezza di una copertura assicurativa sottoscritta dai Lloyd’s, ricordiamolo “non obbligatoria”, e completa nei suoi diversi aspetti.
Si innesca quindi un meccanismo virtuoso favorevole e conveniente sia al Professionista che al proprio Committente (che a sua volta potrebbe avere una propria responsabilità ex art. 20149 del Codice Civile), il quale dovrebbe conseguentemente essere spinto a ricercare il professionista della comunicazione più “sicuro”, anche grazie al possesso di tale copertura.”

LR: La professione di cui alla legge 4) è esercitata in forma individuale, in forma associata, societaria, cooperativa o nella forma del lavoro dipendente.
“La flessibilità delle forme d’esercizio professionale, nonché la possibilità di forme miste quali il lavoro dipendente e quello autonomo, trova la stessa flessibilità anche all’interno della polizza che i Lloyd’s hanno prodotto grazie a Mansutti spa, per i professionisti della comunicazione?”

DV: “Esistono, come ben sappiamo, molteplici forme per svolgere la professione di comunicatore: dal lavoro “dipendente” a quello “autonomo” ed anche la possibilità di sperimentare forme miste; tale flessibilità nelle coperture è garantita anche all’interno della polizza che i Lloyd’s hanno sottoscritto tramite Mansutti spa, per i professionisti della comunicazione”
I professionisti che intendano tutelare se stessi ed i propri Clienti a titolo individuale piuttosto che dall’interno di una struttura, presentano in linea di principio per gli Assicuratori un “grado di rischio” molto simile rispetto alle prestazioni rese.
Anche quando all’interno di un’azienda, sia pur importante, venga coperto l’operato dei dipendenti verso terzi, questo non significa sempre che, in caso di danni consistenti o che coinvolgano l’immagine aziendale, o a maggior ragione la sfera penale, l’Azienda non possa procedere in rivalsa contro il proprio dipendente, il quale sul fronte privato, si trova sguarnito di coperture.
E’ importante ricordare che la nostra polizza copre il professionista della comunicazione anche per la responsabilità di tutte le persone delle quali egli debba rispondere e che, nell’ordinario svolgimento dell’attività professionale esercitata, operano o abbiano operato alle dirette dipendenze del comunicatore con rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato, anche se a tempo determinato, o con rapporto di collaborazione o di apprendistato o praticantato, anche durante periodi di prova, di addestramento, di formazione o di “stage”.
Fatta questa non irrilevante premessa, non sempre valutata nella giusta misura dai dipendenti responsabili dell’area comunicazione, è importante fermare di nuovo l’attenzione sull’aspetto della retroattività illimitata delle garanzie legato alla formula “data di ricevimento della richiesta di risarcimento = data del sinistro”; così come sulla presenza della clausola di “circostanze” che salvaguarda il professionista anche a fronte di una richiesta successiva relativa a fatti dallo stesso individuati e denunciati all’Assicuratore come “possibili” cause di richieste di risarcimento da parte di terzi, in assenza di una richiesta conclamata.”

LR: “Ulteriori informazioni che ritiene utili sulla polizza in argomento?”

DV: “E’ utile ricordare che la polizza:
è valida in tutto il mondo con la sola eccezione degli USA, del Canada e delle Isole Vergini nonchè dei paesi sottoposti alla loro giurisdizione;
copre anche in caso di eventuale responsabilità solidale del Professionista;
• qualora esistano altre coperture assicurative per gli stessi rischi, risponde sino alla concorrenza dei massimali pattuiti, per quella parte di danni eccedente i massimali previsti dalle altre coperture esistenti.
prevede la surroga da parte degli Assicuratori nei diritti di rivalsa del Professionista e qualora il fatto sia imputabile a suoi dipendenti solo nel caso di dolo di questi ultimi;
in caso di cessazione dell’attività resta valida per le richieste di risarcimento pervenute al professionista, o ai suoi eredi ed eventi causa, per i successivi 2 anni:
copre eventuali multe/sanzioni imposte a carico di terzi per negligenze professionali imputabili all’Assicurato;
comprende, come tutte le coperture di responsabilità civile, anche il rimborso delle spese per la tutela legale sostenute in ambito civile (sia giudiziale che extragiudiziale) con il consenso degli Assicuratori, sostenute per l’assistenza e la difesa dell’Assicurato fino alla concorrenza del 25% del massimale assicurato, ed in aggiunta al limite di indennizzo.

A completamento della copertura di Responsabilità Civile i Comunicatori Professionali possono acquistare, a parte, una polizza di tutela legale per coprire il rischio di spese legali relativamente a procedimenti anche di carattere “penale” sia per reati colposi che per reati di imputazione dolosa. Tale copertura opera in differenza di Condizioni e Massimali (DIC/DIL) rispetto alla polizza R.C. e mira a coprire le spese per quei procedimenti non coperti dalla R.C. o per i quali l’importo per spese legali messo a disposizione dalla R.C. risulti già esaurito oppure non coperto. Possono essere inclusi (previa idonea valutazione) anche eventuali procedimenti concernenti concorrenza sleale, marchi e brevetti.”

Un vivo ringraziamento a Davide Vacher per l’attenzione dimostrata alla iniziativa avanzata da Rete Comunicatori in merito alla predisposizione della “polizza su misura” per i Comunicatori Professionali, in particolare per i propri associati che ne condividono mission e codice di comportamento.
L’esposizione è stata inoltre occasione preziosa per entrare nel merito di argomenti un po’ ostici per i “non addetti ai lavori”; la sua fattiva collaborazione grazie alla quale si è data concretizza ad un’esigenza reale, ha insegnato come sia importante affidarsi alla “figura amica” del broker assicurativo competente per trovare l’effettiva formula di salvaguardia delle necessità professionali e personali sempre particolari ed in evoluzione.

Luciana Righetti – Presidente Associazione “Rete dei Comunicatori Professionali”

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